O.M.G. - RIFUGIO SCAVARDA
da "AVVENIRE"
UN INCENDIO L’AVEVA DISTRUTTO NEL 1990
Ora i giovani dell’Operazione Mato Grosso lo stanno ricostruendo per aiutare le missioni in Sud America.
Il rifugio alpino Scavarda si trova nella Valgrisenche, in Valle d’Aosta, a quota 2916.
Si vuole ricostruirlo solo con la forza dei volontari e con materiali donati.
Nei 315 metri quadri del futuro edificio, troveranno posto una sala ristorante con cucina, un alloggio per il gestore, servizi igienici e 52 posti letto distribuiti in cinque camere dormitorio, di cui una invernale.
Attualmente si alternano nel lavoro una settantina di giovani, perlopiù studenti.
Felici di questa fatica positiva. «È bello lavorare insieme, tra di noi c’è amicizia profonda. Giorno dopo giorno ci rendiamo conto che è proprio vera la frase di Gesù: “c’è più gioia nel dare che nel ricevere”. Il nuovo rifugio non sarà semplicemente un edificio, ma un ambiente ricco di storia: ogni mattone, ogni pietra sono il frutto del nostro lavoro, in un certo senso hanno un’anima».
I volontari non utilizzano l’elicottero per trasportare il materiale, sabbia e mattoni, bensì le loro spalle sia per fare economia, che per rispettare la montagna e il suo silenzio.

Come detto i proventi della futura gestione e tutto quello che si riuscirà a risparmiare, che non è poco visto che la Regione finanzia le ristrutturazioni dei rifugi, verranno interamente donati alle missioni.
La ristrutturazione dell’edificio fa parte dei progetti dell’Operazione Mato Grosso fondata dal padre salesiano Hugo De Censi nel 1967.
L’associazione ogni estate organizza campi di lavoro per ragazzi che vogliono destinare i loro guadagni alle missioni.
In genere, i mestieri più frequenti sono la raccolta di carta e di ferro, lavori agricoli, la pulizia di boschi e il rifacimento di sentieri.
In Italia esistono circa 150 gruppi di ragazzi legati all’Operazione Mato Grosso.
Con il loro impegno provvedono alle esigenze di oltre 60 missioni.


Sabato 18 settembre 2004