O.M.G. - RIFUGIO SCAVARDA
da "ALP Grandi Montagne - I Magnifici 8000"
EX RIFUGIO SCAVARDA:
RICOSTRUZIONE AVVENTUROSA PER 1600 RAGAZZI

di Franco Michieli

Milleseicento ragazzi e ragazze provenienti da 13 regioni italiane, a gruppi di 70 ogni settimana estiva, tra il 2003 e il 2005 si accampano sul fianco del Rutor in Valgrisenche; con un andirivieni impressionante trasportano a spalle tutti i materiali necessari per rifare un rifugio oltre i 2900 metri, e lo rimettono in piedi con le loro mali: possibile?
Da dove viene tutta questa voglia di far fatica, e poi perché?
Anche gli abitanti della Valgrisenche se lo sono chiesti quando hanno cominciato a capire in che modo i volontari dell'Operazione Mato grosso pensavano di ripristinare il vecchio rifugio Scavarda al Rutor, bruciato una ventina di anni fa.
Nessuno aveva aderito all'asta indetta dalla Regione Valle d'Aosta: troppe incognite, troppi costi.
Ma non per il movimento che da trent'anni lavora per combattere la povertà in America Latina, anche gestendo con il volontariato numerosi rifugi alpini.
Sono saliti a spalle 8000 mattoni da 11 kg l'uno, 600 quintali di cemento, 300 di calce, 160 travi da solaio, 3 serbatoi da 4000 litri, 500 pacchi di piastrelle... e il 4 settembre 2005 la festa di fine lavori: il rifugio è completo, 500 persone gioiscono intorno, grande commozione del sindaco di Valgrisenche e di altre autorità locali.
Il nuovo nome è Rifugio degli Angeli al Morion, per ricordare molte persone scomparse in montagna sulle Alpi e in Perù, compresa Lea Scavarda.
La gestione sarà condotta dagli stessi volontari, e tutto il ricavato di questa base per il Rutor e per l'Alta Via n. 2 sarà destinata ai poveri.


n° 30 - I Magnifici 8000
Novembre / Dicembre 2005