Oltre ogni speranza
 

Presentazione

In questo libro non parlerò di me, né dei miei Tesori in Cielo, né di Vittorio, se non per brevi cenni, ma racconterò la vita di alcune persone che ho conosciuto e che sono tuttora viventi quindi ad alcuni di loro, per riservatezza, ho variato il nome e il luogo di residenza . Li ritengo "Testimoni d'amore".
Nel leggere le loro storie a molti di noi sembrerà di rivivere la propria, e sicuramente ne trarremo beneficio.
Grazie a tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione di questo testo e in particolare all'amica dott.ssa Silvana Paganoni Scaglia che mi ha seguito nella sua stesura con delicatezza e sensibilità grandi.
Il ricavato della vendita di questo libro, come già avvenuto per gli altri, sarà devoluto ai bambini e ai poveri dei Bangladesh a cui sono legata da grande affetto.
Un abbraccio forte a tutti.

Gisella


Prefazione

Carissima Gisella,
ho letto in silenzio il tuo libro, prima che fosse dato al tipografo per la stampa; l'ho riletto con attenzione, con commozione e quasi con un senso di pudore perché le storie qui raccontate con tanto immediatezza e semplicità parlano di persone che hanno conosciuto pene dolorose e grande difficoltà di vivere: pene spesso ingigantite dalla solitudine e dall'incomprensione, sofferenze che parevano senza via d'uscita.
Eppure queste storie che il tuo cuore e la tua penna, carissima Gisella, hanno saputo far rivivere per noi coinvolgendoci in tante domande e costringendoci a un salutare esame di coscienza circa il nostro personale percorso di vita, si chiudono tutte con una grande luce: davvero vi incontriamo persone grandi, a volte eroiche, nel bene, nella dedizione e nell'amore più profondo e autentico.
Con il cuore affinato dallo stesso dolore e dallo stesso amore tu ce le presenti con viva partecipazione e autentica condivisione, scegliendo per ciascuna di esse un titolo che richiamo valori fondamentali della vita cristiana.
Molti dei protagonisti di queste vite così private hanno saputo dare senza limiti agli altri scoprendo in se stessi una misteriosa e inesauribile sorgente di amore che li ha resi così ricchi di cuore e di intelligenza proprio quando pensavano di aver dato fondo a tutte le loro risorse umane.
Rivedo i tuoi occhi, Gisella, così spenti dopo la morte delle persone a te più care, quando ti costringevi a vivere aggiungendo con fatica immane un giorno dopo l'altro in uno vita che ti pareva senza più scopo.
Ho davanti a me il tuo volto di oggi e i tuoi occhi neri così vivaci e luminosi, così aperti agli altri e alla vita.
Ti ho vista donare tanto, condividere tante gioie e tanti dolori, ti ho scoperto sempre più ricca di coraggio, di fede e di amore.
Hai scritto anche dei libri, ti sei raccontata prima con tante lacrime e tanta fatica, poi più serena ma sempre coi coraggio di chi vuole comunque testimoniare che anche dopo il dolore più grande si può ancora vivere, amare e donare.
Anche il tuo scrivere di oggi ha voluto essere un ponte per raggiungere altre persone, condividere dolori ma anche gioia, speranza e fede.
Il libro si chiude con una storia diversa dalle altre; per qualcuno andare in convento è chiudersi al mondo: è strano scoprire che proprio lì invece, ci si può spalancare davvero al mondo, agli altri, a Dio. Il messaggio in essa racchiuso parla di un cammino ancora in essere, ma anche di una "Presenza che ha riempito ogni vuoto", di una scelta che umanamente può sembrare assurda ma che "vissuta in pienezza", riesce a condurre a una meta in grado di appagare "quel senso di profonda nostalgia, di sete e di fame che l'anima sente".
Grata per queste testimonianze e per tutto il bene che sai suscitare attorno a te con la tua instancabile attività a favore dei poveri dei Bangladesh, ti abbraccio con tanta stima e affetto.

Silvana

Bergamo, febbraio 2004

Padre Ezio e i bambini del Bangladesh ringraziano
tutti gli Amici italiani
che con generosità li stanno aiutando

ed in particolare

la Banca di Bergamo S.p.A. - Gruppo Veneto Banca
per aver sostenuto la stampa di questo libro.

 













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