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LE FABIOLATE
ovvero: “Voglio aggiornare le diciture italiane!” (10.6.96)
Tutte le frasi elencate in questa pagina sono opera del mio amico Fabio che, vantando alta conoscenza della lingua italiana,
ha avuto la presunzione di dire che l'italiano dovrebbe aggiornarsi con la lingua argentina...
In effetti, per ogni frase distorta riportata nell'elenco sottostante, c'è sempre stata una sua pronta giustificazione sul genere:
"...ma si, perché in Argentina si dice..."

Italiani siete avvisati, i veri Visitors sono loro: gli ESPANOPARLANTI!
Ultimo aggiornamento: Novembre 2005
  1. Può essere un bicchiere d’acqua? (In un bar con la cugina Cristina)
  2. Potrei avere un bicchiere d’acqua? (Naturale o frizzante?) Può essere naturale?
  3. Posso passare al bagno? (Uscendo di casa dalla cugina Lucia)
  4. Siamo ingressati da un’altra porta (3.1.96 - in pizzeria)
  5. Non ho freddo perché ho il giubbotto farcito (...una fredda sera d’inverno)
  6. Faccio la lavatrice (spiegando i lavori domestici)
  7. Ci hanno televizzati. ...no scusa, ho il mento gelato, volevo dire televisati!
    (a Cogne durante i campionato del mondo di sci nordico)
  8. ...è una plastigrafia. (2.2.96 - su Internet, osservando una cartina del Monte Bianco)
  9. Te la tiene a stuzzicare (1.5.96)
  10. Se la vede venire (1.5.96)
  11. Volevo lasciar messa via... (4.6.96)
  12. I colori si sono smarriti! (4.6.96 - ...guardando una stampa sbiadita)
  13. Me lo porto al veneto. (10.6.96)
  14. Le costumi italiane non è che vanno di luna di miele subito (10.6.96 - 16:50)
  15. Ho pensato in voce alta (...subito dopo: come scusa)
  16. Mi permetti una pinzatrice? (10.6.96 - 17:20)
  17. Nemmeno a pensare che uno si compri una macchina nuova. (10.6.96)
  18. Cristina non fermava più di ridere (13.6.96 - ...cosa avrà detto per farla tanto ridere?)
  19. Spendi l’aereo e poi sei a casa mia (13.6.96)
  20. Quasi non mi conosco! (14.6.96)
  21. In Italia c’era la seriale televisiva di.... (14.6.96)
  22. Sono stato una ora al telefono (18.6.96)
  23. Quella persona mi incazza (18.6.96)
  24. Già sai come mi tiene con queste cose (18.6.96)
  25. Tu non me lo credi quando ti dico una cosa (18.6.96)
  26. Sei già male con quella persona là... (18.6.96)
  27. Sei proprio fettente! (18.6.96)
  28. Mi può fare delle barzelette (18.6.96)
  29. A volte faccio conti (18.6.96)
  30. Si da’ da sola (oppure) Si da’ da se (20.6.96 - trad.: “avviene da se”)
  31. Le ha fatto un reportaggio (26.6.96 - ha voluto la conferma da un prete dell’errore)
  32. ...o questo finisce in una causa giudiziale (26.6.96)
  33. Mi astraigo da tutto quello che è la casa (27.6.96)
  34. Ti denuncio perché tutto quello che dico non è cosi "alevoso" (27.6.96 - trad.:“grave”)
  35. Successivamente la corrispondenza la riceverà (lettera alla Telecom - 1.7.96)
  36. Come mi scappi quando ti do proprio nel bianco
    (1.7.96 - modo di dire argentino per indicare il centro del bersaglio)
  37. Alla casa di fotografie (1.7.96 - trad.: “Allo studio fotografico”)
  38. A te piace che usiamo il tuo telefono? (3.7.96)
  39. Fila dritto perché non fermo a casa (3.7.96)
  40. Posso lasciare indossata la giacca (3.7.96)
  41. Il cielo è sparecchiato (6.7.96 - trad.: “sereno")
  42. Rialziamo quella frase (8.7.96 - trad.: “Evidenzia quella frase”)
  43. Questa cosa è stata revisata (8.7.96 - trad.: “...è stata revisionata”)
  44. Da noi non si abitua tutto questo (10.7.96)
  45. È disoccupato il bagno? (12.7.96)
  46. I greci sono calidi (12.7.96 - secondo lui vorrebbe dire “accoglienti”)
  47. La grassa è il grasso che uno ha dentro (12.7.96)
  48. Era stato pienato al 50% dentro (12.7.96)
  49. Di spagnolo ti posso dar classe (idem c.s.)
  50. Mi incinèri se fai così (14.7.96)
  51. Non so se termìno (idem c.s.)
  52. Siccome vado a Termini Imerese, c’ho il terminare per la testa (idem c.s.)
  53. Adesso aggancio perché fa un cattivo fine (idem c.s.)
  54. Fate con tranquillo (15.7.96)
  55. Non sono il primo che capita questo (15.7.96)
  56. La Valle d’Aosta è quella che ha il più ingresso per capita (15.7.96)
  57. Quello che ho parlato, parlava portoghese (15.7.96)
  58. ...che quella proprio sta cantata in spagnolo (15.7.96)
  59. Avrei bisogno di una cinta metrica (pron.: sinta metrica) (16.7.96 - trad.: metro)
  60. Se si porta bene ci ricorderemo di lui (16.7.96)
  61. Me la porto a Marta per tenere fresco l’italiano (17.7.96)
  62. Ho un balordo in testa, ...sono perso nelle coordinate spazio-tempo (18.7.96)
  63. Ci clausurano l’entrata (...in giro con Marta)
  64. Per andare da Cristina il tempo è più flessibile (trad.: ...l’orario è più elastico)
  65. Sembrerebbe che me la prendesse
  66. Si deve questionare
  67. Metti una tendina in testa... (23.7.96 - Ultimo giorno a Torino - trad.: veletta)
  68. Si deve lavatriciare (24.7.96)


  69. Le frasi fin qui riportate risalgono al periodo torinese nell'inverno 1995/96... dopodiché, grazie alla pazienza e alla preziosa conoscenza della lingua natia di Marta, il suo italiano è nettamente migliorato.
    Ma ancora adesso, specialmente quando infervorato nel discorso
    (...e con una cura meno maniacale da parte mia nel registrarle),
    riesce a dire ancora qualcosa di spiritoso...

    Queste sono alcune frasi che ho memorizzato, ne ho segnate anche altre... devo solo trovarle!


  70. Ho i nervi di punta (variazione di "ho i capelli di punta") (6.8.00)
  71. Sono andato da un matrimonio amico (3.1.02)
  72. Lo parli con il cuscino (30.1.03)
  73. È un negozio per acquisti insumi (12.11.05)
  74. In Veneto non ci sono segnalizzazioni (13.11.05)
  75. Qui era stata volata la mura dall'artigeria (11.09.06)
  76. ...in quel caso si usa il martello percutore (11.09.06)
  77. ...